|
Ancora giorni, giorni importanti, giorni che resteranno tra i miei ricordi più dolci.
Lo scorso venerdì, il 13 luglio, ho compiuto 21 anni ed è stato un compleanno che non dimenticherò mai.
La sera del 12 il mio tesoro mi ha bendato e mi ha portata in macchina, dopo qualche minuto di viaggio mi ha tolto la benda e mi sono ritrovata a mare. La spiaggia deserta, il cielo illuminato solo da numerose stelle luminose, la sabbia bagnata sotto i piedi nudi e noi due. Mentre io ammiravo le stelle, lui mi ha dato il suo primo regalo: ha preparato ai nostri piedi un piccolo falò, il mio primo falò sulla spiaggia, ed allo scoccare della mezzanotte ha preso una piccola torta con due candeline rosa.
Abbiamo dormito in macchina ed al risveglio siamo partiti per una direzione sconosciuta...durante il viaggio mi ha riempito di regali tra cui un cd che ricostruiva la mia vita, capace di far bagnare il mio volto da lacrime di felicità. Dopo qualche ora di tragitto siamo arrivati alla misteriosa meta: Mirabilandia.
Abbiamo passato una giornata splendida...i giri sulle giostre, le magliette bagnate dal Niagara, i miei jeans incapaci di asciugarsi, la casa dei fantasmi che faceva ridere ance una paurosa come me, i giri sui canotti nella piscina, l'adrenalina a mille mentre il canotto ci spingeva via a velocità folle dagli scivoli colorati e le nostre risate, piene, dolci, felici. Alla fine della giornata abbiamo dormito in un albergo a Forlì e nonostante la stanchezza abbiamo divorato delle piadine buonissime (gnam gnam gnam).
La mattina successiva siamo partiti: direzione Ancona per l'ultimo concerto del tour estivo di Vasco.
Arrivati a destinazione abbiamo trovato ad attenderci 35 gradi ed una marea di gente ai cancelli.
Salutati vecchi amici e conosciuti di nuovi siamo entrati, dopo fatica e semisvenimenti, nello stadio. Abbiamo passato tutto il pomeriggio stesi sul prato con stefy intenta a mangiare le sue banane, big con in mano il bicchiere di birra, las che si catapulta sul palco senza avvertirci, toffee con la sua acqua interminabile (mia salvatrice), il mio ciccino manduriano e tutti quelli di vuf che guardavo da lontano timidamente. Alle 21 comincia il concerto, si spengono le luci, l'adrenalina cresce, la gabbia tutta per noi, la banana gonfiabile in mano e la sua voce.
Vasco inizia a cantare, il mio cuore batte al ritmo della sua musica capace di entrarmi dentro e la mia voce canta ed urla con lui. Ogni canzone è come un brivido sulla pelle:
un senso cantata guardando negli occhi il mio amore,
la compagnia che tira fuori dal mio animo un urlo "felicitàààààààààààààà",
vivere una favola urlata con maggiore forza pensando alla mia tesora lontana e sentendola al mio fianco,
vivere e le lacrime che scendevano silenziosamente,
stupido hotel e la presentazione della band supportata da 50 banane,
e le mille voci diverse ma unite su albachiara...
alla fine mi sono accasciata sull'erba stretta alla mia banana, il corpo stanco ma il cuore pieno come non accadeva da tanto....
grazie vita....
COSA IMPORTA SE E' FINITA E COSA IMPORTA SE HO LA GOLA BRUCIATA O NO CIO' CHE CONTA E' CHE SIA STATA COME UNA SPLENDIDA GIORNATA UNA SPLENDIDA GIORNATA STRAVIZIATA, STRAVISSUTA SENZA TREGUA UNA SPLENDIDA GIORNATA SEMPRE CON IL CUORE IN GOLA FINO A SERA CHE FINO A SERA NON ARRIVERA'
MACCHE' IMPORTA SE E' FINITA COSA IMPORTA SE ERA LA MIA VITA O NO CIO' CHE CONTA E' CHE SIA STATA UNA FANTASTICA GIORNATA MORBIDA
OH SPLENDIDA GIORNATA CHE COMINCIA SEMPRE CON UN'ALBA TIMIDA OH SPLENDIDA GIORNATA QUANTE SENSAZIONI O QUALI EMOZIONI VUOI POI ALLA FINE TI TRAVOLGERA'
MACCHE' IMPORTA SE E' FINITA E COSA IMPORTA SE HO LA GOLA BRUCIATA O NO COSA IMPORTA S'E' DURATA QUELLO CHE CONTA E' SIA STATA UNA SPLENDIDA GIORNATA STRAVISSUTA, STRAVIZIATA, STRALUNATA UNA SPLENDIDA GIORNATA SEMPRE CON IL SOLE IN FACCIA FINO A SERA E CHE LA SERA DI NUOVO SARA'
|